Fonte Regina TORREGLIA

sabato 13 Maggio

Ore 16.00 passeggiata con la guida naturalistica Stefano Zanini
Ore 17.00 inaugurazione delle installazioni di Tellas, Roberto Ciredz e Caterina Sega.
Ore 18.00 “Conversazioni alla Fonte Regina” performance di Fabrizio Saiu e dei ragazzi del Liceo Scientifico Galilei di Caselle di Selvazzano

Caterina Sega propone il nuovo lavoro site specific “Ninfee”, un’opera galleggiante, composta da cinque grandi fiori, creati incastrando tra loro piccoli petali fatti di pneumatici e cartelli pubblicitari. “Il luogo, così incantevole e intimo –
spiega l’artista trentina- è l’ideale cornice per questa installazione; il movimento dell’acqua, creato dalle frizzanti cascatelle di Fonte Regina, interagisce dolcemente con gli elementi galleggianti facendoli animare e muovere, quasi a
volerli cullare”.

Tellas presenta “Spettro”, che si inserisce nel ciclo di lavori nato nel 2012 e riproposto a Fonte Regina, luogo che l’artista ha particolarmente amato nel corso della sua residenza sui colli Euganei, essendo lontano da qualsiasi intervento umano. Un’installazione creata tra gli alberi del parco e realizzata con le lenze da pesca, materiale effimero che permette una grande trasparenza e che si propone come un filtro trasparente, una soglia, una membrana plastica che si integra perfettamente con il paesaggio. “L’installazione insiste sul concetto di visione che
spesso ci sfugge, è fugace, si confonde con lo sguardo, può spezzare il paesaggio ma anche integrarsi pienamente con esso” – racconta l’artista.

Ciredz ha creato un’installazione della serie “Volumi” in legno e pittura ad acrilico. “Il mio intento è stato creare un’illusione ottica, un’immagine usuale del mondo digitale che tuttavia non esiste realmente”. Anche in questo caso, come per l’opera di Tellas, abbiamo a che fare con uno spiazzamento visivo da parte del pubblico, poiché attraverso la dimensione piatta si dà l’illusione di una forma tridimensionale, grazie ai toni dei grigi e alla forma della sagoma di legno. Il lavoro di Ciredz affonda le sue radici nella personale e peculiare ricerca visiva che affronta mediante un approccio cromatico mutevole, dalla scala di grigi dei suoi primissimi lavori fino al caratteristico blu e più recentemente all’utilizzo della gamma colori-temperature delle sue ultime produzioni.

Conversazioni alla Fonte Regina (environmental behavior*)
di Fabrizio Saiu.  Con Fabrizio Saiu e gli studenti del Laboratorio Musicale del Liceo Scientifico “G. Galilei” di Caselle di Selvazzano (PD), condotto da Francesco Ganassin.
* L’espressione environmental behavior nomina una pratica basata sull’adeguamento del comportamento di una o più persone alle caratteristiche sonore di un preciso ambiente. Tale pratica non si limita solo a una mimesi fra i soggetti agenti e l’ambiente quanto piuttosto a un adeguamento fra i due e a una modulazione del campo acustico, sonoro e comportamentale.
[performance]