Finchè madre natura non se le riprende: tanto durano le opere di land art, l’arte fatta con rami, foglie, pietre, con la terra, con l’acqua; l’arte esposta al sole, alla pioggia, al vento e agli organismi decompositori.

L’obiettivo principale della land art è creare un rapporto simbiotico con la natura circostante, in cui l’artista cerca e trova la propria ispirazione, bellezza e armonia negli elementi offerti da un bosco, da un prato, dalle sponde di una sorgente o dal versante di una collina. Chi ne fruisce può assaporare queste installazioni inserite in un paesaggio naturale nel quale la mano dell’uomo appare lieve e rispettosa.
In questo modo, la land art attrae il fruitore da un punto di vista estetico ed emotivo, catturando l’attenzione su luoghi dal valore unico per suggestione e memoria, spesso poco frequentati o conosciuti dal pubblico.

venda1 Con il progetto Land on Art si intende realizzare, fare conoscere e visitare un nuovo parco creativo, un’isola verde nel cuore del Parco dei Colli Eugenei in cui gli artisti under 35 e i musicisti lavorano da aprile a luglio 2017 per realizzare opere site specific e opere di sound art.
Il progetto vede quale capofila l’Associazione culturale Atelier Calicanto di Teolo, e si pone come un esperimento creativo di rigenerazione paesaggistica e culturale, che assume il carattere di manifestazione itinerante d’arte contemporanea.

Land on Art si compone di un ramificato percorso dedicato alla sperimentazione e alla creatività giovanile, una mappa emozionale e sensoriale che congiunge luoghi che distinguono il Parco dei Colli Euganei. In altre parole, Land on art traccia un cammino creativo capace di trasformare un territorio periferico in un panorama vitale, in un museo diffuso, volto a stimolare l’incontro tra le persone e la produzione di idee.